La Sardegna fu abitata stabilmente da genti arrivate nel paleolitico e nel neolitico da varie parti del continente europeo e del bacino del Mediterraneo. I primi insediamenti sono stati rinvenuti sia nella parte centrale che nell’Anglona, ma in tutta l’isola progressivamente si svilupparono diverse culture, alcune diffuse solo in certe zone, altre, come quella di Ozieri, si estesero sino a coprire tutto il territorio isolano.[5]
Le antiche popolazioni erano dedite principalmente alla coltivazione delle terre, alla pastorizia, alla pesca e alla navigazione (che le portava a tessere contatti di natura commerciale e culturale con altri popoli) e, a partire dal III millennio a.C., alla lavorazione del rame e dell’argento


